Sgravi fiscali come usufruirne

Sgravi e detrazioni fiscali, informarsi per usufruirne

12 aprile 2018
Interventi di ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo su singola unità immobiliare(Interventi elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) è prevista una detrazione Irpef pari al:

• 50% delle spese sostenute (bonifici effettuati) dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2018, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare;
• 36%, con il limite massimo di spesa di 48.000 euro per unità immobiliare, delle somme che saranno pagate dal 1° gennaio 2019

Ha diritto a tale detrazione il contribuente assoggettato all’Irpef che sia proprietario, nudo proprietario, locatario, usufruttuario dell’immobile ed altri come elencato nella guida della ristrutturazione edilizia.

Anche per le ristrutturazioni delle parti comuni di edifici condominiali spettano le detrazioni fiscali sopra indicate. Le parti comuni interessate sono quelle indicate dall’articolo 1117, numeri 1, 2 e 3 del codice civile.
Gli interventi sulle parti comuni degli edifici residenziali, per i quali ogni condomino può richiedere la detrazione, sono quelli indicati alle lettere a), b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia).

In particolare, si tratta degli interventi di: manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia.
La detrazione spettante al contribuente sarà ripartita in 10 quote annuali di pari importo, nell'anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.
Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale (anche “on line”), da cui risultino: causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986), codice fiscale del beneficiario della detrazione,codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Il contribuente che, pur avendone diritto, non ha usufruito dell’agevolazione in uno o più anni (ad esempio, per incapienza o perché esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi), nei successivi periodi d’imposta può comunque beneficiare della detrazione, indicando in dichiarazione il numero della rata corrispondente.


Interventi di riqualificazione energetica, il contribuente ha la possibilità di beneficiare di una detrazione fiscale dall’Irpef sulla spesa sostenuta per aumentare l’efficienza energetica della casa o delle parti comuni del condominio.

Le percentuali di detrazione variano in misura percentuale a seconda della tipologia di intervento da eseguire. La stessa non è cumulabile con la detrazione spettante per gli interventi di recupero edilizio.
Gli interventi che danno diritto al beneficio sono quelli che mirano al miglioramento termico mediante coibentazione, sostituzione dei pavimenti finestre infissi, installazione di pannelli solari, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. Nello specifico:

65% delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2018 per interventi sulle singole unità immobiliare ridotta al 50% per le spese, sostenute dal 1º gennaio 2018, relative agli interventi di: acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi , acquisto e posa in opera di schermature solari ,sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione almeno in classe A (prevista dal regolamento UE n. 811/2013) o con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.
• Per le caldaie a condensazione si può continuare a usufruire della detrazione del 65% nel caso in cui, oltre ad essere almeno in classe A, siano dotate di sistemi di termoregolazione evoluti (appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02)
65% delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2021 per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio ridotta al 50% per le spese sostenute dal 1º gennaio 2018 riguardanti l’acquisto e la posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari, o la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione almeno in classe A o con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.
65% delle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018 per l'acquisto e la posa in opera dimicro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti e fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro (per beneficiare della detrazione è necessario che gli interventi effettuati portino a un risparmio di energia primaria pari almeno al 20%). Gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro. L’acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento.

La normativa estende la detrazione per le spese di domotica, la detrazione spetta nella misura del 65% dell’intero importo speso. La detrazione spetta anche se l’acquisto, l’installazione e la messa in opera dei dispositivi multimediali sono effettuati successivamente a un intervento di riqualificazione energetica, o anche in assenza di un intervento.

Tali spese consistono nell'acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda o climatizzazione delle unità abitative, finalizzati ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento più efficiente degli impianti. Questi dispositivi multimediali devono essere dotati di specifiche caratteristiche in particolare: devono consentire l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto; indicare, attraverso canali multimediali, i consumi energetici, mediante la fornitura periodica dei dati; mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti.

Bonus mobili prorogato con la Legge di bilancio 2019 consente di detrarre dall’Irpef una quota pari al 50% della spesa sostenuta (fino ad un ammontare massimo di € 10.000,00) per l’acquisto di mobili fissi, cucine in muratura, lavabo, lavandini bagno e cucina. Il bonus mobili è cumulabile con la detrazione per la ristrutturazione edilizia.

Ha diritto al bonus il contribuente che entro il 31 dicembre abbia fruito della detrazione del 50% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio. L’inizio dei lavori deve essere documentato da Scia, Cil, Cila o da un’autocertificazione se i lavori sono in edilizia libera.






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